Ma (ri)partiamo dall’inizio. La manifestazione nasceva nel 2016 dalla passione condivisa di quattro amici per la birra artigianale e dalla voglia di creare un momento di aggregazione, convivialità e divertimento per la comunità di Colle Sannita. C’era la voglia di uscire dagli schemi e portare una ventata di novità. Già il logo di Birra al Borgo racconta l’idea alla base della sua nascita: le due torri arroccate sulla collina, simbolo del Paese, che vengono sradicate dalla loro stazionarietà e che, trasformandosi in boccali stracolmi di birra, si scuotono grazie ad un brindisi gioioso.
La prima edizione fu un vero salto nel buio, troppe erano le incognite e molti erano i dubbi. Sia nella fase organizzativa, ma anche durante la manifestazione, tanti sono stati i momenti di difficoltà e di sconforto, di nottate in bianco e ritmi forsennati, ma non si era mai stanchi e si faceva tutto col sorriso di chi ha un grande sogno. Mai tante birre artigianali erano arrivate a Colle Sannita e mai tanti nuovi gusti e sapori erano stati proposti tutti insieme. Purtroppo il metero avverso la fece da padrone, ma nonostante questo al termine di quella prima sfortunata edizione già si percepiva che qualcosa di straordinario stava accadendo: i segnali di novità erano stati colti ed avevano innescato qualcosa che neanche gli organizzatori potevano immaginare. Le edizioni successive sono state un crescendo di emozioni, eccitazioni e trepidazioni, di fusti svuotati e ottimo cibo gustato, di partecipanti divertiti e tanta bella musica suonata, sempre e rigorosamente live. Ormai le indecisioni iniziali erano solo un lontano ricordo, Birra al Borgo stava diventando una realtà. Non si faceva in tempo a chiudere un’edizione che già si chiedevano informazioni per l’anno successivo: “Quali saranno le date?”, “Ma quella birra lì che piace tanto a me, la rimettete?”, “Perché non fate un giorno in più?”.
Oggi possiamo dire che Birra al Borgo non è più soltanto un evento organizzato da… ormai Birra al Borgo è una festa di tutti.


